“PER FARE UN ALBERO...”
PERCORSI DI NARRAZIONE E PARTECIPAZIONE PER DONNE E GIOVANI, VECCHI E NUOVI OMEGNESI.

“Per Fare Un Albero...” è un progetto triennale (2012-2015) promosso dalla Cooperativa Kaleidoscopio, in qualità di ente capofila, e dagli enti partner Studio Kappa, Associazione Mastronuata, Cooperativa Aurive, Teatro delle Selve, Associazione Contorno Viola, Parco della Fantasia e che conta su un’ampia rete di soggetti che affiancheranno le azioni previste: il comune di Omegna, il CISS del Cusio, tutte le scuole della città, l’ASL, la comunità islamica e ortodossa, la chiesa evangelica e la parrocchia di sant’Ambrogio.
Il progetto è assegnatario di un finanziamento della Fondazione Cariplo, nell’ambito del bando 2011 sulla Coesione Sociale.

La metafora dell’albero e il richiamo alla poetica filastrocca di Gianni Rodari sono emblematici della chiave di lettura che ispira questo progetto.
Vorremmo pensare con strumenti narrativi alla cura di un albero che è la nostra comunità locale: con le radici invisibili (la storia passata, i saperi e le competenze nascosti, la biografia degli adulti, la vicenda delle famiglie), il tronco unico e nodoso (il presente nella sua complessità di narrazioni talvolta difficile da interpretare, le fragilità della nostra comunità) e i rami che salgono verso il cielo modificandosi con le trasformazioni stagionali nel colore dei fiori, foglie e frutti (il futuro raccontato e immaginato, soprattutto con gli occhi dei bambini e dei ragazzi e la forza delle loro madri).
Il progetto, muovendo da questa suggestione, intende realizzare azioni volte a:
promuovere le relazioni intergenerazionali e interculturali favorendo la narrazione di sé, l’ascolto, e la valorizzazione delle storie personali e collettive
favorire un maggior senso di conoscenza e riconoscimento reciproci tra i soggetti adulti e giovani della popolazione omegnese, in ottica non conflittuale (o io/noi o loro) ma integrata (io/noi e loro)
migliorare la capacità delle categorie più fragili (donne e giovani) di interpretare i propri problemi, trovando ad essi risposte originali e vicine alle proprie esigenze.
promuovere ed attivare interventi che favoriscono la cittadinanza attiva, e con essa il senso di appartenenza alla comunità, di donne e giovani attraverso processi di partecipazione formale e informale
valorizzare ed “animare” spazi sottoutilizzati o “di nicchia”, rendendo il loro utilizzo maggiormente flessibile sia per tipologia di attività che di soggetti che ne hanno accesso
implementare le competenze dei soggetti degli enti pubblici e del privato sociale nell’ attivare metodologie di sviluppo di comunità, di empowerment dei soggetti con cui entrano in contatto e di sinergia reale.
Realizzare un miglior coordinamento tra gli interventi del privato sociale e degli enti pubblici per promuovere un progetto di sviluppo della comunità condiviso e coerente per finalità e strategie
Le azioni previste si articolano in tre aree:

area 1 Parola di donna
L’area Parola di donna prevede tre tipi di azioni volte a migliorare la partecipazione attiva delle donne e si declina su tre direttrici che sono: il sapere, il saper fare e il saper essere. Le azioni si pongono come esperienze si apprendimento/insegnamento di tipo linguistico e legato all’ascolto e al racconto autobiografico, ma anche nell’acquisizione e condivisione di competenze manuali quali le tecniche del feltro, o del batik dove il "fare insieme si fa strumento di mediazione culturale e  relazionale, ponte fra diverse culture e tra diverse storie personali e collettive.   Infine, la funzione materna che caratterizza l’esperienza di molte donne verrà considerata in specifici percorsi di sostegno alla genitorialità attraverso tecniche partecipative di gruppo (psicodramma, danza,ecc).

enti promotori
Cooperativa Kaleidoscopio, Studiokappa, Associazione culturale Mastronauta

enti partecipanti
Ciss, As,l, Consultorio, scuole

coordinatrice
Cinzia Morea

spazi
laboratorio Mastronauta

i locali dell’ANPI presso la stazione ferroviaria,

LIP spazio coworking

area 2 : Giovani e partecipazione
Nell'area di intervento giovani e partecipazione sono previste 5 azioni volte alla promozione di processi di partecipazione attiva e di visibilità di ciò che i giovani vorranno raccontare, proporre e contribuire a realizzare.
Gli interventi prevedono diversi contenuti e differenti metodologie di azione che puntano al coinvolgimento trasversale dei giovani del territorio, includendo in alcuni contesti sia i bambini sia adulti/giovani di ogni età 
Si presterà particolare attenzione a favorire il coinvolgimento dei minori seguiti dall’educativa territoriale del Consorzio di Servizi Socio assistenziali (CISS) e ai giovani migranti di seconda generazione.

coordinatore

Andrea Ruschetti

enti promotori

Cooperativa Kaleidoscopio, Forum di Omegna, Parco della Fantasia, Cooperativa Aurive, Associazione Contorno Viola, Associazione Culturale Mastronauta,

enti partecipanti

Scuola secondaria di primo e secondo grado,
Ciss Cusio

spazi 

LIP spazio coworking

laboratorio Mastronauta

i locali dell’ANPI presso la stazione ferroviaria,

l’appartamento del CISS Cusio

area 3 : Comunità e dialogo
Nell'area di intervento dialogo e comunità sono previste 4 azioni volte alla promozione di processi di scambio interculturale con i differenti linguaggi e punti di vista, da quello teatrale, a quello letterario e linguistico fino allo sguardo determinato dall’appartenenza religiosa. Le azioni si rivolgono a tutta la comunità nel suo complesso.
Gli interventi prevedono diversi contenuti e differenti metodologie di azione che puntano al coinvolgimento trasversale dei cittadini omegnesi e al loro coinvolgimento in momenti di confronto e incontro.
In particolare sono previsti corsi di lingue migranti (arabo, spagnolo, russo e cinese), laboratori teatrali per lo scambio di saperi e tradizioni, l’arricchimento delle dotazioni della biblioteca di Omegna con libri di letteratura non occidentale e abbonamenti a riviste dei paesi da cui provengono le comunità migranti più presenti sul territorio e infine l’attivazione di un tavolo interreligioso con rappresentanti delle diverse comunità e delle diverse fedi presenti nella nostra realtà per promuovere iniziative di incontro e conoscenza reciproca.

enti promotori
Cooperativa Kaleidoscopio, Teatro delle Selve

enti partecipanti
Biblioteca comunale di Omegna, chiesa Evangelica, Comunità Islamica e Ortodossa, Parrocchia di S. Ambrogio

coordinatrice
Sonia Coluccelli

spazi
Biblioteca Comunale
LIP spazio coworking
Spazi delle comunità religiose